"Andora - Savona"
Linea metropolitana costiera
| La ripresa dei lavori sulla tratta ferroviaria Andora S. Stefano ed il finanziamento dello spostamento a monte della restante linea Albenga – Finale (i lavori che, stando le attuali condizioni, potrebbero verosimilmente iniziare nei prossimi cinque anni) pongono con urgenza il problema del riutilizzo delle aree dimesse. Aree preziose per la loro posizione che possono divenire strategicamente essenziali tanto per il futuro sviluppo urbano quanto per il futuro sviluppo economico del ponente savonese. I lavori incideranno profondamente sul territorio cosi’ come sino ad oggi siamo stati abituati a conoscere e potranno divenire la grande ed unica opportunita’ per riscattare il danno prodotto negli anni sessanta da un’edificazione realizzata senza adeguati strumenti di pianificazione urbana. E’ necessario rendere consapevoli dell’importanza delle opportunita’ offerte , dell’urgenza di affrontare un’adeguata ed approfonditariflessione perché le future scelte siano una risposta il piu’ aderente possibile alle necessita’ del nostro territorio , strumento di sviluppo non piu’ esclusivamente dipendente dal mercato edilizio delle seconde case per: affrontare il problema della congestione costiera ed i conseguenti danni ambientali dovuti all’ inquinamento da traffico automobilistico ; contribuire, analogamente a quanto avviene in campo industriale, alla costruzione di un “ Distretto Turistico” che proponga un’adeguata offerta turistica anche aiPaesi del Nord Europa ; offrire, nella contingenza dell’attuale crisi economica, occasioni ed opportunita’ per lo stimolo ed il sostegno dell’occupazione. E’ fondamentale innescare ed incoraggiare un dibattito sul futuro sviluppo del Ponente savonese, fornire proposte, cercare e discutere soluzioni, coinvolgendo il piu’ possibile l’intera societa’ civile. Forse non sara’ opportuno replicare in tutto e per tutto le scelte operate altrove, scelte certamente per altri funzionali e necessarie, ma forse non adeguate alle nostre realta'. E' fondamentale favorire e ricercare la partecipazione che, in questa fase, non escluda nulla (per esempio le piste ciclabili) ma dia risposte responsabili alle problematiche del traffico locale . Approfittando dell’opportunita’ offerta dalla dismissione delle aree ferroviarie é possibile provare ad immaginare, studiare e proporre (compatibilmente con la realizzazione della pista ciclabile e dei programmi delle singole Amministrazioni) una qualche forma di trasporto pubblico locale che possa rispondere ai problemi della mobilita’ e che sia nel contempo anche uno strumento economico per ricostruire l’immagine della “Riviera delle Palme”. Comprensorio inserito nelle due realta’ economiche di Albenga e Savona da cui dipende ma alle quali puo’ offrire nuove opportunita’. E’ possibile ipotizzare, analogamente a quanto é stato fatto sulla Riviera Adriatica, una metropolitana di costa.
(Arch. Giovanni Mansuino Arch. Roberta Pautasso P.I. Giuseppe Marino Gianti)
SISTEMA INTEGRATO METRO - PARK - BUS
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